Chi sono2018-04-26T09:56:07+00:00

ET scuola ong con ayudamosSono uno che (da sempre curiosamente voglioso di vedere questo nostro pianeta, non poi così brutto o sfigato) da sempre ha bazzicato nel (dicono gli spagnoli) “mundillo” dei viaggi & turismo. Giovine studente accompagnando viaggi (e pur di girare il mondo ho tardato un pò per diventare dottore, in Scienze Politiche), poi organizzandoli (sono stato un buon tour operator ma solo perché programmavo quello che mi piaceva) nonchè raccontandoli, “anticamente” sulla carta stampata e adesso sul web (i curiosi e/o i dubitanti clikkino mondointasca.org, già, il progresso, pensa tu, cominciai col ciclostile ad alcol del giornalino del liceo).

Tanto appassionata grafomania mi permette poi di potermi garibaldinamente definire Periodista dei Due Mondi imperocchè oltre ad appartenere all’Ordine dei Giornalisti del Belpaese e alla Federaciòn Española degli ‘escritores de turismo’ milito in Vision (giornalisti sudamericani che nel loro continente inventano gite proprio divertenti). E quanto al farmi capire, biascico un pò di italiano, spagnolo (andaluso compreso), inglese, francese (ho pure avuto una zia parigina) e me la cavo col portoghese (ma mentre coi brasiliani non ho problemi, quelli di Oporto valli a capire).

Da tempo sempre in giro, non posso che aver visto 126 Paesi del mondo (3° posto nella buffa classifica di un forse scomparso Club di Grandi Viaggiatori disinvoltamente inventato da un giornalista tunisino). Col risultato che potrei financo definirmi, oltre che un Globetrotter, anche (vista la milizia da tour operator) un Travel Consultant (una professione riconosciuta e stimata nel mondo anglosassone, laddove inventarono i viaggi mentre in Italia ci si limitava ad andare a piedi da Lodi a Milano col bavero color zafferano).

Già, giornalista e travel consultant, ma (a proposito di quest’ultima ‘expertise’, accade, però, che in Italia la gente che necessita il cesso funzionante al trumbèe (idraulico) e (giustamente) accetta quanto professionalmente suggerito. Ma se si tratta di viaggiare se ne frega del Travel Consultant (non parliamo poi dell’agente di viaggi: tutti pirla non meno che colpevoli di averci la loro convenienza) e fa invece tesoro di quanto suggerito dalla pettinatrice o dal barista del Bar degli Amici (non parliamo poi delle amichette, che sanno tutto di Madrid dopo a/r Low Cost e visita della città su quei bus a due piani…).

Ma bando alle querimonie ed eccomi a presentare commentare spiegare …

“PERCHE’ QUESTO BLOG”…

FOTOGRAFIE – Dicono che “alla gente piace vederle” ed eccone pertanto alcune, scattate durante le mie gite. Tra tante foto (moltissime per certe bruttine) qualcuna potrebbe anche essere visibile, ma se così non fosse, mi scuso (nessuno è perfetto).

ARTICOLI MONDO – Non saranno da Premio Pulitzer ma giuro che sono stato nei posti narrati (e so invece di chi ha fatto marchette senza aver mai visto quel che ha descritto). Chiarisco inoltre che scrivo quel che provo e penso e non quel che vedo (ci pensano già le guide ma vai a sapere cos’è bello da vedere o cosa invece viene descritto solo perché lo scriba “ci ha la sua convenienza”).

ARTICOLI SPAGNA – Dal (robusto, ho perso il conto) numero dei medesimi (e dalle mie vicende periodistico/giornalistiche a sud dei Pirenei) si capisce subito che la Spagna me gusta. E a mia volta io dovrei “gustar” ad almeno a un po’ di spagnoli (sennò mica mi avrebbero concesso una Medalla de Plata al Merito Turistico e sarei nemmeno stato nominato Oficial de la Cruz de Isabel la Catolica). E se ha ragione Ignacio Vasallo, gran profesional del turismo, “Sulla Spagna ho scritto più io che Menendez Pidal” (grazie Ignacio). Dopodichè a furia di pappare e bere in Spagna ho pure scritto un Dizionario gastronomico e una miniguida su “dove mangiare”.

ARTICOLI ITALIA Nemo Propheta in Patria, ma anche nel Belpaese (come ovvio) di gite, giri e viaggi ne ho compiuti tanti (complici, oltre all’amore per il bello, e alla storia, anche il piacere di mangiare – basta con la parola gastronomia! – e non parliamo poi del bere). Il cortese lettore vorrà comunque perdonarmi la forse eccessiva severità nel criticare quanto nel turismo italiano non funziona (uno vorrebbe sempre avere la propria casa in ordine….).

GOSSIP – Rubrica settimanale da me dedicata (soprattutto) alle malefatte del Turismo (quante se ne commettono nel suo nome!) nonché alla Polis (beninteso come la vedo io), la vita quotidiana in cui viviamo (c’è chi dice bene, c’è chi dice male, de gustibus…)

MANGIARE & DORMIRE – E’ ormai di grandissima moda bofonchiare, scrivere e descrivere il mangiare e il bere (e come già detto fa tremendamente molto più chic dire enogastronomia). E datosi che, nel mio piccolo, da svariati decenni giro il mondo mangiando e bevendo non trovo sconsiderato se (anch’io) segnalo un ristorante, descrivo una cosa mangiata e/o un vino degustato (ho pure scritto un minidiazionario gastronomico italiano/spagnolo e una guida dove mangiare/sfamarsi in Spagna). E chissà (dormire) che a chi sta per intraprendere un viaggio non torni utile un mio commento, segnalazione di un albergo o altro posto dove pernottare. Beninteso non sono uno di quegli onniscienti booking online né “avrò la mia convenienza” (informo e finisce lì, salvo precisazione). Si tratta pertanto (e soltanto) di una rubrica/rassegna ‘di servizio’.

PROPOSTE DI VIAGGIO – Come già lamentato, ancorchè il potenziale turista creda poco (o niente) nel Travel Consultant, mi piace segnalare qualche gita/viaggio che ho in testa, vorrei intraprendere, e chissà che (qualora necessitassi compagni di trasferte) qualcuno non voglia aggregarsi (in tal caso, beninteso, sarei partecipante inter pares, senza fini di lucro o vantaggi, salvo precisazioni, eppertanto fornirei la mia esperienza ma non fungerei da hostess in tailleur e guanti bianchi…). Salve!
ahhhh nella foto: un bel viaggio in Etiopia con una Onlus spagnola, bimbi allegri e sorridenti, mica “come quelli” della Milano Bene, sempre immusoniti e incazzati ….