About Gianpaolo Bonomi

ORDINE NAZIONALE GIORNALISTI N° 29.338 (14/3/1979) FEPET/APETEX (Federaciòn Española Periodistas Escritores Turismo) Collaborazioni attuali o trascorse: Mondointasca.org - Aqva - Què Tal? - Tuttoturismo - Il Giorno - Sole delle Alpi - La Padania - Guida Viaggi - Travel Quotidiano - Turismo Stampa - Tci, Europa, Città da Scoprire (Spagna) - Manuale vendita (Ufficio Turismo Spagnolo) "PERIODISTA" E "TRAVEL CONSULTANT" Bonomi, Gian Paolo (sulla carta di identità pure Guglielmo, Eufrasio, Maria, nel prosieguo designato come Chi Sono) nasce nell’anno dell’impero e pertanto è stato governato da sabaudi, repubblicani, neri, rossi, verdi, verdelega, psì, plì, diccì, psiuppì, piccì, pisdì etc. etc. ma nonostante tutto la posta e i tram non hanno mai funzionato (i treni, poi, dalla sua venuta al mondo sono pure peggiorati): che il difetto stia nel manico? Ha vissuto una vita -ormai ai tempi supplementari, che si augura prolungati come quelli concessi a Juve e Milan se stanno perdendo- sperando di diventare un Travel Consultant. Proprio per questo, ancor giovanotto, si dimise da vitellone per andare in gita nel mondo fino a sommare 136 Paesi visitati (isole comprese, inclusa la remota Micronesia) di cui a una classifica invero spensierata inventata da un Club di Grandi Viaggiatori. Il tutto per vedere e apprendere, dopodichè descrivere e suggerire le esperienze a chi ama viaggiare. Accade però che nel Belpaese la cosiddetta gente va dal cartolaio o dal trumbèe, dal geometra o dall’ortolano e (giustamente) ne accetta pedissequamente i consigli, mentre se si tratta di viaggiare se ne frega del Travel Consultant e fa invece tesoro di quel che ha sentito dalla pettinatrice o giocando alla canasta o bevendo uno spritz al Bar degli Amici (adesso, poi, con internet e low cost va di moda il safari all’agente di viaggi, nel senso che tanta gente plurimiliardaria -solo per impallinare il facente viaggiare evitando di elargirgli una miserrima commissione- passa ore al computer rovinandosi la rètina per trovare un Parigi a 2 euro meno della linea, mah). Preso atto che quella del Travel Consultant è una professione praticabile solo nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda (già 2 secoli fa trovavi tanti British sul Nilo o a Bombay mentre noi potevamo vantare solo un viaggiatore, quello da Lodi a Milano col bavero zafferano) Chi sono si adattò a fare il Tour Operator (ma di nicchia, specializzato e soprattutto piccolo piccolo, giusta un vecchio logo dell’El Al big enough to serve – small enough to care). Grazie alla Squirrel – I Viaggi del Dr Bonomi, Chi Sono ha continuato a fare gite nel mondo dopodichè, appena diventato Dr anche il figlio Jean Paul, gli ha passato (adesso fa solo stampa, pierre, tartine e spumantini) la balda bottega (buona fortuna! ormai l’è sempre più dura, visto che oltre al libero mercato devi pure subire la concorrenza delle sullodate pettinatrici, giocatrici di canasta e baristi). Così indaffarato a girare e descrivere, Chi Sono non poteva che divenire cronista ça va sans dire di viaggi (& Turismo) ancorché le sue origini giornalistiche risalgano a una giovanile collaborazione con una gazzetta di provincia (interrotta su richiesta del fegato: i 3 fratelli proprietari della tipografia lavoravano con un fiasco di Barbera –ciascuno- sotto la scrivania, mentre l’editordirettore, trasferita la redazione al bar, verso le 10 attaccava coi Martini cocktail). Munito (dal lontano 1973) della sua brava tessera-stampa in elegante marocchino verde, ha scritto su pubblicazioni del trade (un inchino al suo ventennale editorpadrone Roberto Bertagni) e su quelle consumer (l’articolo più lontano, dall’Antartide) e adesso è pure approdato alle riviste online -chi ama il rischio e non teme gli sbadigli può leggerlo su Mondointasca, basta andare ai Links). Tanti gli scritti e i resoconti di Chi Sono, in gran parte dedicati al suo Grande Amore, la Spagna (su un libro del Tci ha pure descritto e cantato 13 città iberiche) per una produzione pseudoletteraria così massiccia da far dire a su amigo Ignacio Vasallo che sulla Spagna ha scritto più lui di Menendez Pidal. Sì, la Spagna Grande Amore. O meglio una gioiosa malattia, prodotta da un Virus Hispanicus che lo aggredì verso i vent’anni e dal quale spera di non guarire mai. Fatto sta che Chi Sono si sente più spagnolo di uno spagnolo (la spiegazione? uno spagnolo è obbligatoriamente tale perché in Spagna è nato, lui lo è per scelta). E perché tanta Hispanidad? Mah, secondo lui la Spagna (dove la vita è vissuta 25 ore al giorno) offre tutto ciò che un essere con cerebro dovrebbe cercare: cultura, natura, gastronomia, arte, storia, sport, folklore, pragmatismo nella vita e (ahinoi ormai scomparsi nel Belpaese) calore umano ed educazione civica. Unico neo, la Spagna ti frega con la cosiddetta sindrome del ritorno: sei su un’auto o sull’aereo che ti riporta a casa e stai già pensando a quando vi tornerai. A loro volta, gentili non meno che desiderosi di ricambiare tanta passione, gli spagnoli hanno premiato il loro mancato (magari si potesse cambiare maglia come nel Calcio) connazionale con un mucchio di riconoscimenti. Chi Sono è infatti Oficial de la Orden de Isabel La Catolica nonchè Medalla de Plata al Merito Turistico ed è pure Miembro della Asociaciòn de Periodistas y Escritores de Turismo dell’Extremadura (e pertanto di quella spagnola, Fepet). Fine della pistolata e dati segnaletici…. Chi sono si è ritrovato (non sa ancora come) con una laurea in scienze politiche – alla quale ha aggiunto (qui sa come) 4 lingue (una, lo spagnolo, ha pure il coraggio di parlarla con il nipotino Xavier, milanèsperuano) – sempre in spagnolo parla con figlia Milìn laureata in Cervantes, ma lei non gli risponde perchè lui non s’è fatto capire – tifa 96% Inter, 2% Real Madrid, 1% Toro, 1% Betis di Siviglia, 0% Milan, sotto 0% Juve – è presidente del Minardi Club Milano (un solo socio, lui) perché coi soldi spesi dalla Ferrari avrebbe vinto un Mondiale anche lui – ha scritto un dizionario gastronomico spagnolo/italiano/italiano e si è fatto largo nella vita (1.70 di elevazione per circa 100 kg di tara, ricavare la circonferenza) redigendo un minitrattato sul Jamòn de Pata Negra de Bellota (di cui a doverosi assaggi professionali) – detesta: a) i seriosi privi di autoironia; b) chi crede che con addosso un vestito grigio si diventa gente perbene; c) chi ignora che da questo scherzo (sogno per Calderòn de la Barca) chiamato vita non si esce vivi – segni particolari: la sete. e sono pure un .... "Travel Consultant" Sì, sono anche un Travel Consultant eppertanto me ne intendo di viaggi (non solo in Spagna, vedi in Archivio Mondo le gite che ho intrapreso). Ecco allora candidarmi a ricevere richieste di informazioni (almeno inizialmente senza fine di lucro, mentre il trumbèe che vende i sanitari chiede un onorario anche per un solo preventivo). Non sarò un mostro di scienza viaggiatoria, ma penso di saperne un filino di più (vedi Chi Sono e Perchè Questo Sito...) di ex baristi o pettinatrici (ma sono 'autorevoli' anche quelli tuttora in servizio permanente effettivo) che hanno comprato l'agenzia "chiavi in mano" ma non sanno ancora dovè Parigi (vabbè, chi gli ha venduto la bottega s'è dimenticato di spiegarglielo). Speranze di essere utile ne coltivo: se c'è tanta gente che si è fidata della Vanna Marchi, qualcuno che mi contatterà lo troverò pure ...
19 02, 2019

MONDORAVIOLI A MILANO…Gastroshow organizzato da Eataly sulla universalità della pasta ripiena….

2019-02-19T19:39:27+00:0019 Feb, 2019|Gastromondo|0 commenti

Allora, se si parla di “Mangiare”, e/o in subordine di “Cucina” (e p.f. evitiamo la parolona “Enogastronomia” inventata per far contenti i gonzi e vendere qualcosa più cara di quel che costa…), se si parla di Mangiare, dicevo, può aiutare un preambolo composto da due detti. “L’uomo è ciò che mangia” (‘l’ha detto’ Feuerbach). “Avec [...]

15 02, 2019

UN GIORNO ALLA BIT (3° e ultimo…. “Chi c’era”….)

2019-02-15T15:56:54+00:0015 Feb, 2019|Info Viaggi|0 commenti

Nelle due precedenti puntate avevo narrato le pregresse vicende della Bit nonché, in quota “Amarcord”, le rimpatriate con alcune ‘figuras’ del Turismo nostrano riviste dopo tanto tempo. Concludo con “Paesi visitati”, nel senso di Uffici del Turismo, alcuni loro managers, gentili distributrici di dèpliants (qualcuna non 'estera' bensì di Rogoredo, e vabbè), tour operators incoming [...]

13 02, 2019

UN GIORNO ALLA BIT (2a puntata)

2019-02-14T09:30:37+00:0013 Feb, 2019|Info Viaggi|0 commenti

La battuta sulle Fiere, e altre mercantilistiche manifestazioni di questo tipo, è vecchia (dìcesi in Romagna – Emilia) ‘come il pan del cucco’ (non chiedetemi cos’è, il ‘pan del cucco’, ne ricavereste solo silenzio). Ad ogni buon conto, eccola, la battuta: “Le Fiere non servono a niente epperò bisogna andarci”. Da cui si evince che, [...]

9 02, 2019

TURISTICAMENTE PARLANDO (1)… (AZ alla canna del gas, Italie al Verd ou Douce France?, Mai di domenica?)

2019-02-09T12:22:15+00:0009 Feb, 2019|Varie|0 commenti

ALITALIA ALLA CANNA DEL GAS AZ alla canna del gas? mah.... (in copertina: ma che bella la Micronesia...). Si diceva così, antan (almeno lungo il Po), Alla canna del gas, quando un pover crist era agli ultimi, aveva (altro modo di dire) Le ore contate, entro breve la sua vicenda (umana, amorosa, economica, [...]

6 02, 2019

RIASCOLTANDO LA… “MUSICA” CON PANATTA (E QUANTO AMARCORD TRA GAMES E SETS)

2019-02-06T13:25:58+00:0006 Feb, 2019|Gossip|2 Commenti

(“Il Tennis è musica”, Adriano Panatta con Daniele Azzolini, Sperling & Kupfer). Subito, una confessione. Se, lustri fa, durante uno dei tantissimi viaggi “per tennis” (Wimbledon, Roland Garros, Tennis Clinics per non parlare della Coppa Davis: India, Brasile, Sud Africa, Australia, Usa, Cile, Corea etc etc etc) mi avessero detto che di lì a un [...]

3 02, 2019

GASTROGITA ZAVATTINIANA A VILLASTRADA

2019-02-04T11:39:33+00:0003 Feb, 2019|Gastromondo|0 commenti

Arneo Nizzoli in... divisa .... con "decorazione" (Ordine della... Lumaca ...) Un cortesissimo Nicola mi fa, “Andiamo da Nizzoli a Villastrada”. E io, al volo, gli rispondo “Ci vengo”. Aggiungendo ispanicamente, Con mucho gusto. Perché sono tanti i motivi che mi entusiasmano all’idea di questa trasferta mangereccia. Resa viepiù goduriosa dalla indiscussa Autorevolezza [...]

1 02, 2019

AAA ‘GASTROMONDO’ (L’UOMO E’ CIO’ CHE MANGIA’) … FOTO “GASTROMANGERECCE” CERCANSI

2019-02-01T14:28:02+00:0001 Feb, 2019|Gastromondo|1 Comment

Proemio ... scuse (anticipate) per il disturbo agli (eventuali) cirenei che possiedono (e magari inviano pure) "foto mangerecce" (beninteso piuttosto 'rare e curiose', mica un banale risotto e/o spaghetti al pomodoro) e/o, scuse a quelli che si intendono di diavolerie tipo foto da infilare nei blog o siti o quel che l'è (per eventuale, inserimento [...]

29 01, 2019

COPPI O BARTALI? DOPPIO AMARCORD SPORTIVO – ESISTENZIALE (‘PER COLPA’ DI UN LIBRO….)

2019-01-29T19:26:58+00:0029 Gen, 2019|Italia|0 commenti

("Gino Bartali ....Una bici contro il Fascismo”, di Alberto Toscano, Feltrinelli). "Gino Bartali" (in copertina: la presentazione del libro). Mi reco raramente a happenings cultural – mondani, soprattutto (ebbene, lo ammetto, tutta colpa della tivù) per condannabile pigrizia. Evito questi incontri non certo perché (ormai capita sovente, sarà la crisi, baby) se, ad [...]