AFORISMI, DETTI, ACRONIMI, MASSIME, CITAZIONI, MODI DI DIRE, STORIA & STORIE, GENTE & GENTI, SIGLE, POSTI DEL MONDO, BLABLABLA (E QUALCHE PAESE, CON SUGGERIMENTO VIAGGIATORIO…)… 32°

32° Tomo. Uefa – Vangelo 

Caricatura di Lady Hamilton (in copertina: il cardinale Ruffo).

UEFA
Quelli del Calcio (ma solo quello giocato in Europa…. e a loro, per campare, basta e avanza….). Priorità istituzionali: “Tirà su i danèe…”, dopodichè (fatti i danèe) ci sono (anche) le partite (e così fanno altri danèe…). E’ lo sport d’oggidì, baby… .

UFFA
Onomatopeico, da ‘sbuffare’ (es. … chi ha le palle piene ‘sbuffa’ … poco bello, ma sempre meglio di una bestemmia, visto che, in giro, qualcuno che crede, c’è ancora …).

UFFICIO/UFFIZI
Se si parla della Galleria fiorentina (quella dei quadri) ok. Se invece si parla del Sant’Uffizio (quello di Roma) nel senso di ex Santa Inquisizione… ay ay ay…. . (Ne hanno arrostiti un po’ troppi…., suvvia, est modus in rebus… ).

UK
“Business as usual….”. Nel UK, il regno Unito (di Gran Bretagna & Irlanda). ‘Business…’ anche quando su Londra piovevano le bombe della Luftwaffe. Sono matti (ma anche…. abbastanza simpatici, nonchè ‘mercantili’…) questi british. Altro esempio (meno ‘money’ ma più ‘selfish’), Londra, stazione di Waterloo, info: “Maltempo sulla Manica: il continente è isolato….”. V. Gran Bretagna.

UKASE
Parola russa, e per chi nutre dubbi sul significato trattasi di un decreto, per meglio dire un ordine perentorio dello Zar (dal latino Cesar) fatto osservare dai Boiardi, dopodiché, datosi  che hai un bel da cambiare le Voci del Padrone ma il prodotto non cambia, dai tempi di Stalin gli Ukase diventarono gli articoli della Pravda fatti osservare dai Tovarich (e forse forse anche adesso con Putin non è che la melonera sia cambiata di molto …. (però, che sfiga ‘sti russi).

ULISSE
L’”Odissea”, quisquilie: Ulisse non è mai stato su un treno di pendolari “Casa – (lavoro a) Milano”.

ULTREYA, SUSEYA!”
“Più oltre, più sopra!!!” …. i pellegrini scarpinando lungo il Camino de Santiago (nonostante il ‘banfone’ – e oberati da ‘bastòn’ e sacco con mutande – hanno ancora voglia di scambiarsi ‘sti stolti incitamenti).

UMBERTO I
Uno quasi perbene benchè Savoia (ma forse non sarebbe mai scappato, come accadde al figlio Sciaboletta…). V. “Todos Caballeros”.

UMORISMO
I Fratelli Marx, meraviglioso, immediato, surreale. Narra Groucho: “Dottore, mio fratello crede di essere una mucca”. Dottore: “Lo faccia ricoverare”. Groucho: “Così io resto senza latte… .”.

“UN ANTIPASTINO, DUE FETTINE DI PROSCIUTTINO….”
Al ristorante, (quasi) solita tiritera “con diminutivi” appioppata appena seduti a tavola (P.S. se il cameriere comincia così puoi star – quasi – certo che il ristorante è del menga  …).

“UNA TANTUM”
Lo Stato comincia col dirti che ti rapina,  ma solo … Ogni(una) Tantum … poi te lo ritrovi in quel posto “Semel in Anno” (se ti va bene ….).

UNION JACK
Niente paura, niente a che vedere con Jack lo Squartatore (quel sadico killer accoppante prostitute nella nebbiosa Londra vittoriana). Più semplicemente trattasi della bandiera del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda (del Nord) costituente un bel esempio di grafica laddove in un solo disegno sono inseriti i simboli di due regni. L’Union Jack, poi, può anche vantarsi di essere l’unico vessillo che ha sventolato su tutti i continenti della Terra… .

UNITA’’
Nel senso del quotidiano sul quale (bello o triste che fosse il Comunismo…) scrissero (nel bene o nel male) seri personaggi storici. Adesso (dicunt) … lo vuol comprare Briatore… .

UNIVERSITA’
E licei … N.B. Non è vero quanto scritto (tantissimi anni fa…) su un muro del liceo Classico di Novara: “Chi sa, fa, chi non sa insegna”. V.“Vale più….”.

Mexico, Oaxaca, cavalca il mondo…

“UN’ORA SOLA TI VORREI”
Arcinota canzone degli anni ’30, doppiamente interpretabile. Sexy parlando, lui cantava alla morosa (dopo “Un’ora sola ti vorrei “…) “per farne quattro cinque o sei..” (ya ya ya… humour di quei tempi…). Altra ‘interpretazione’: si parla della ‘era fascista’, e un antifascista pensando al Duce cantava: “Un’ora sola ti vorrei…”.

UOVO
Che palle, ‘sta storia di quello che dentro all’uovo cerca un pelo: se, fino a oggi, non l’hanno mai trovato… .

“UN PAYS QUI PRODUIT PLUS DE 365 SORTES DE FROMAGES NE PEUT PAS PERDRE LA GUERRE !”.
De Gaulle (traduzione superflua) ma gli è attribuito un altro aforisma in cui (sempre per colpa della abbondante produzione casearia) la Francia invece che invincibile è da considerare ingovernabile  …..

“UN POPOLO DI SANTI, POETI, NAVIGATORI ….”
Suvvia, duce, proprio tutto il contrario … agli italiàn (altro che santi…) ghe piàs la gnocca (non parliamo poi quella degli altri machos…), e quanto ai poeti (a parte l’eccelso Dante) sono stati vessati da patacche tipo il Carducci e il tristissimo Pascoli dopodichè se si parla di navigatori, a parte le eccezioni confermanti la regola (Colombo e Vespucci, che però per navigare dovettero vendersi a monarchi stranieri) il massimo oggidì sognato da un argonauta italiano consiste in una bella remata al largo in moscone/pattino (con su una bella gnocca…) e per carità di patria si sorvoli sui trionfi della MM del Belpaese (Lissa, Matapan, Taranto … con tutto il rispetto per quelli mandati allo sbaraglio…)….   v. Zzz.

UOMO (MALO)
“I mali uomini sono più che le tigri e uno solo vizioso mette in rovina tutta una universa famiglia” (Leon Battista Alberti).

“UP THE REBELS!”
Gli Irlandesi (dell’Eire) che hanno a lungo avuto sulle balle gli Inglesi (che, nel corso della storia tentarono sovente di assoggettarli) … epperò gli Irish si sono sempre (appunto) “ribellati”.

URUGUAY
Sud America, affacciato sull’Atlantico tra Brasile e Argentina, grande poco più di metà dell’Italia, abitanti 3 milioni e mezzo, capitale Montevideo, patria del Tango (mica l’Argentina), vi fiorirono cultura e leggi avanzate nella prima metà del XX secolo, principale attività economica: produce eppoi esporta calciatori (tipo Recoba, quello che sorrideva sempre, talchè sembrava prendere la gente per il culo)… . 

“USO OBBEDIR TACENDO E TACENDO MORIR”
Motto dei Carabinieri, rigorosamente rispettato ‘nei secoli…’ (altro motto…. ‘fedele…). PS In Grecia, l’Ouzo (leggasi, Uso) è bevanda anicizzata meno fedele datosi che (anche perchè allungata con acqua) inciucca facilmente.

UTILE
Il contrario di “inutile”. Ad esempio: nel sud del Belpaese una legge contro l’abusivismo edilizio, è (appunto) inutile (in Sicilia, “lo dicono” i giornali, più del 40% delle case sul mare è abusivo…)… .

UTOPIA
Illusione, sogno, impossibilità, chimera etc. (oltre che opera di Thomas More). Ma, sempre un’utopia? A volte (ma rarissimo) no. La Juve, ad esempio, andò in B (ma l’avevano cuccata con le mani nella marmellata…).

“VA A DA’ VIA EL CU”
Volgare invito che può (peraltro maleducatamente) rivolgere ad altra persona un lombardo 100% doc. La U usata deve infatti essere quella rigorosamente “lombarda” (peraltro assai simile alla U ‘francese’), con “i due puntini sopra” (la dieresi). Oltretutto la sua pronuncia è del tutto impossibile a chi parla con accento meridionale (tipo i pugliesi sia tarantino che barese: furono infatti esperiti alcuni tentativi con un amato amico del qui scrivente…). 

“VAE VICTIS!”
‘Guai ai vinti’!, secondo Livio lo disse il capo dei Galli, Brenno, che nel 390 a.c. mise a sacco Roma (….”La Lega non perdona”, che ‘ce provò’ … e pure lei veniva dal Nord, ma non era Brenno…).

Il mitico Peppino Cantarelli e Luciano Lama (nel cantarelliano Tempio della Cucina).

“VALE MAS LA NECESIDAD QUE LA UNIVERSIDAD ….” (1)
Vedi “Val più la pratica ….” (che è da sempre regolata da canoni fissi … mentre la laurea, per adesso ta danno anche di 2 anni, in futuro chissà, un mesetto) ….

“VALE PIU’ LA PRATICA CHE LA GRAMMATICA” (2)
Ok! Soprattutto dopo che nel Belpaese (oltre a ‘lauree corte’, per ora di 3 anni, tra poco di 3 mesi) hanno (populisticamente) aperto università (pure) a Roccacannuccia, Viggiù e Vattelapesca. In Spagna “Vale mas la necesidad que la universidad” eppertanto uno (bravo) si può laureare alla “Universidad de la Vida”.

“VALE UNA CASSA DEL MEZZOGIORNO” (3)
L’equivalente di (vedi sotto) “Vale un Perù”, esclamato nel Mezzogiorno (ma solo dai politici , gli altri, “ciccia”…).

“VALE UN PERU’” (4)
Si diceva antan (adesso meno) in Italia e corrisponde allo spagnolo (vedi)“Vale un Potosì” (città boliviana, a 4.090 m.s.l.m., miniera d’argento). Oltre a pregare di non chiedermi il perché dei due differenti modi di dire (ancorchè riferentesi a posti andini mica tanto distanti …) rinvio a “Vale una Cassa del  Mezzogiorno”.

Nessuno è perfetto…. (e chissà i perfetti…).

“VALE UN POTOSI’” (5)
L’equivalente, in Spagna, dell’italiano (vedi sopra) “Vale un Perù”, se non che il sud della Spagna (partito in condizioni forse peggiori del sud Italia) nei decenni si è sviluppato e ormai da tanto campa del suo, mentre nel Belpaese…. il Sud, lasciamo perdere, e il detto (v. 3) “Vale una Cassa del Mezzogiorno” vale solo per i politici locali.

“VALPREDA INNOCENTE………………”
(riservato agli over 60….)…  Scritto su un muro di Parma … “Valpreda innocente…” a cui fu presto  aggiunto “Tamara Baroni vergine e Mancini onesto…..”. 

“VAMOS A GANAR SIN BAJAR DEL AUTOBUS!”.
“Vinceremo senza nemmeno dover scendere dall’autobus”. Proclamato ai giocatori dal loro Grande Mago Helenio Herrera durante il trasferimento a Lecco per un match di campionato. Secondo alcuni storici dell’epoca, tanto ferrea certezza di HH fu pronunciata dopo essersi rivolto ai giocatori con la domanda v. “Cosa farà oggi l’Inter a Lecco?”..

“VANGELO”
Ogni tanto qualche prete si ricorda che c’è.

 

2018-11-13T11:19:57+00:0013 Nov, 2018|Gossip|0 commenti

Lascia un commento